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L’integrazione fa passi avanti in Germania

In Germania si stanno facendo grandi passi avanti nell’integrazione teamworkdegli stranieri. Lo rivela uno studio comparativo reso noto lo scorso 10 giugno a Berlino. “La politica tedesca per l’integrazione funge sempre più spesso da modello”, ha dichiarato Thomas Huddleston, direttore del programma del Migration Policy Group di Bruxelles.

La Germania offre integrazione ai nuovi arrivati, sono migliorate le procedure di riconoscimento dei titoli di studio stranieri e la richiesta di cittadinanza è stata notevolmente semplificata. Inoltre qui l’influenza dei partiti dell’ala destra è più ridotta rispetto a quella esistente in Paesi di immigrazione come l’Austria, i Paesi Bassi, la Gran Bretagna o la Svizzera.

Quello che in Germania, secondo gli studiosi del settore, ancora non funziona così bene è la difesa degli immigrati contro i reati a sfondo razzista e nelle situazioni quotidiane di discriminazione.

Nell’attuale indice sull’emigrazione, realizzato quest’anno per la quarta volta dal Migration Policy Group, la Germania occupa il 10° posto su 38 nazioni. Nello studio del 2011 era al 12° posto.

Giusto per avere un’idea: nella lista attuale un Paese di immigrazione come il Canada oggi occupa il 6° posto. La Grecia al 27°. L’Austria al 20° e la Svizzera al 21°.

11 giugno 2015

http://www.italien.diplo.de/Vertretung/italien/it/09__PR/Aktuelles_20aus_20Deutschland/2015__06__11__Migration.html

Fonte:
www.deutschland.de