Home / Vivere in Germania / Il Rapporto sulla migrazione in Germania 2013

Il Rapporto sulla migrazione in Germania 2013

Pochi giorni fa il Consiglio dei Ministri tedesco ha approvato il Rapporto sulla migrazione in Germania 2013 per presentarlo poi al ddBundesrat e al Bundestag.

La Germania rappresenta un Paese molto attraenti per gli immigranti. Nel 2012 se ne contavano 1,08 milioni, diventati 1,23 nel 2013. Dati così elevati erano stati registrati l’ultima volta nel 1993.

In Germania, su una popolazione di 80,6 milioni di abitanti, circa 16 milioni di persone hanno origini straniere. Più di ¾ degli immigrati provengono da un altro Paese europeo ed anche per il 77% degli emigranti la destinazione era un altro Paese-UE.

La maggioranza degli immigranti è europea

La classifica dell’immigrazione in Germania è guidata dalla Polonia con 190 000 unità, seguita dalla Romania con 139 000 e da persone di cittadinanza tedesca (118 000). La presenza dei bulgari si attesta attorno alle 61 000 unità. La maggior parte degli emigranti registrata era di nazionalità tedesca (140 000), polacca (119 000), rumena (87 000) e bulgara (39 000). Il numero degli emigranti dalla Germania, tra il 2012 e il 2013, è cresciuto del 12% sino a raggiungere la quota di 800 000 ( 712 000 nel 2012). Vi è, dunque, un incremento del movimento migratorio di circa 430 000 persone (370 000 nel 2012) – il più elevato dal 1993.

Il Rapporto sulla migrazione fornisce una rappresentazione numerica del fenomeno migratorio in Germania ma come documento statistico non ha alcuna valutazione politica. Il documento funge altresì da base per la determinazione di decisioni politiche e amministrative nel campo della politica migratoria.

L’8 giugno 2000 il Parlamento aveva richiesto che il Governo Federale presentasse ogni anno un rapporto sullo stato dei fenomeni migratori in Germania che fornisse un generale sguardo d’insieme sull’evoluzione annuale dei flussi migratori in entrata e in uscita. Il rapporto è relizzato dall’Uffico Federale per la Migrazione e i Profughi e presentato al Governo dal Ministro Federale dell’Interno. Dopo che l’immigrazione di figure professionali specializzate e altamente qualificate tra il 2009 e il 2012 ha registrato un continuo aumento (dai 16 000 del 2009 ai 27 000 del 2012), nel 2013 vi è stata una diminuzione (24 000). L’immigrazione di forza lavoro specializzata ha avuto nel corso del 2013 una sorta di stagnazione rispetto ai livelli dell’anno precedente. Con la Carta Blu dell’Ue nel 2013 sono arrivate in Germania 4 651 persone – contro le 2190 del 2012.

Nel semestre invernale 2013/2014 301 000 stranieri hanno studiato nelle università tedesche (di cui 77 000 matricole).

Aumentano le richieste di asilo

Dal 1990 alla fine del 2013 in Germania vi sono stati 2,584 milioni  richiedenti asilo. Dal 2007 il numero dei richiedenti continua a salire. Nel 2013 ve ne sono stati 109 580 contro i 64 539 dell’anno precedente (circa +70%). Circa il 39% delle richieste di asilo sono state presentate da europei (2012: 34,9%). Il 39% dall’Asia (2012: 51,1%). Sono aumentate quelle dall’Africa: 20,5% a confronto del 12,9% del 2012.

Giovani migranti

In Germania le persone con un passato di migrazione sono ben più giovani della media dei cittadini tedeschi. Nel 2013 circa il 67% delle persone con un background di emigrazione erano al di sotto dei 45 anni di età. Un dato che si abbassa al 44% tra la popolazione senza passato migratorio.

(Fonte: Governo Federale)