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Erasmus: “Una storia di successo”

Per il Governo tedesco il programma di scambi dell’UE Erasmus è una “storia di successo” anche in tempi difficili per l’Europa.

Questo progetto “miliardario” per la promozione della mobilità nel campo dell’istruzione e della formazione, nel 2017, compie 30 anni. I dati della Commissione UE parlano di circa 10 milioni di persone che dal 1997 sino alla fine dell’anno in corso avranno preso parte ai programmi Erasmus all’estero. Tra questi 1,2 milioni di tedeschi.

Il nome Erasmus viene da Erasmo da Rotterdam (1466-1536),famoso personaggio della cultura rinascimentale. Gli inizi furono modesti ma oggi Erasmus rappresenta il più grande programma a livello mondiale per i soggiorni di studio presso università straniere.

Il Ministro Federale dell’Istruzione Johanna Wanka ha detto all’agenzia d’informazione tedesca dpa quanto sia impressionante, guardando i numeri, l’effetto di un soggiorno di studio all’estero – breve o lungo che sia. In occasione di una cerimonia svoltasi il 24 gennaio a Berlino il Ministro Wanka ha anche sottolineato l’importanza dello scambio in un’epoca in cui tendenze populiste e nazionalistiche, anche in Germania, mettano l’Europa sotto pressione. Rappresenta, così, un’esperienza positiva per i giovani il poter sperimentare che tutti in Europa hanno lo stesso canone di valori.

Anche il Ministro Federale per la Gioventù, Manuela Schwesig, e il Commissario UE per l’istruzione, Tibor Navracsics, erano presenti all’evento dove la Cancelliera è apparsa in un video-messaggio in cui ha detto che Erasmus mostra “gli aspetti migliori dell’Europa”. Un soggiorno all’estero esige coraggio e migliora le possibilità lavorative, rafforzando altresì la fiducia che si ha in se stessi e le proprie capacità d’immedesimazione. La Cancelliera ha detto ancora che chi ha fatto questa esperienza ben conosce il valore di un’Europa unita.

Nel 2014 sono confluiti in Erasmus+ tutti i programmi dell’UE per lo studio, la gioventù e lo sport come anche i programmi di cooperazione in ambito universitario. Ha un budget di circa 15 miliardi di euro.

Berlino (dpa) – 24.01.2017

Fonte: http://www.italien.diplo.de