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L’esperienza di Francesco, cameriere ai piani

Francesco Galesi, siciliano, 25 anni, una volta tornato in Italia dopo aver lavorato a Berlino, ha deciso di aderire al programma Vogtland e di fare il tirocinio a febbraio 2019 come cameriere ai piani presso IFA HOTEL & FERIENPARK a Schöneck.
Dopo il positivo tirocinio di due settimane, in accordo con l’azienda, decide di cominciare a lavorare presso l’Hotel IFA da aprile 2019.
Francesco ci racconta la sua esperienza lavorativa nel Vogtland.

1. Puoi raccontarci come è iniziata la tua esperienza lavorativa?
Per le prime due settimane sono stato affiancato al personale dell’hotel per capire quali erano le mie mansioni e come si svolgeva il lavoro. In seguito, ho cominciato a lavorare autonomamente.

2. Quali difficoltà hai incontrato? Come hai fatto a superarle?
La difficoltà principale è stata la lingua: in Sassonia parlano anche il dialetto, che per le prime due settimane è stato difficile capire. Adesso capisco tutto, ma ancora non riesco a parlarlo.
La seconda difficoltà è stata all’inizio imparare un lavoro nuovo, di cui non avevo mai fatto esperienza prima. Le difficoltà le ho superate grazie alla disponibilità e gentilezza dei colleghi e dell’azienda.

3. Com’è il lavoro? Che tipo di azienda è? Come ti trovi con i colleghi?
Il turno di lavoro va dalle 07:45 alle 16:30. Al mattino ci si dedica alle pulizie delle scale, degli ascensori, dei corridoi. Ci sono dieci minuti di pausa alle 08:50, e alle 9.00 si inizia a lavorare ai piani fino alle 12.30. Le mansioni principali sono rifare i letti, pulire i bagni, passare l’aspirapolvere. La pausa pranzo è fino alle 13.00, poi si riprendere fino alle 16.30. Se si finisce prima si puliscono i corridoi, si preparano i carrelli della biancheria per il giorno seguente.
Il turno serale è dalle 11.00 alle 19.45, una volta alla settimana. Al mattino si lavora ai piani, al pomeriggio si è a disposizione per la reception per le varie esigenze, come portare nelle camere cuscini, cibo o culle dei bambini. L’hotel ha una stazione ferroviaria propria e ci si dedica alla sua pulizia oppure al guardaroba del personale.
Il sabato e domenica c’è un po’ più di lavoro in quanto ci sono molte partenze e arrivi.
L’azienda è molto disponibile, tiene molto alla qualità, alla crescita e miglioramento dell’azienda e al lavoro in team.
Con i colleghi mi trovo molto bene, come detto prima sono disponibili e gentili.

4. Dove vivi? Condividi l’appartamento? Quanto paghi?
Per i primi due mesi ho dormito in una stanza dell’hotel. Poi ho preso in affitto un miniappartamento non condiviso e al mese pago 220,00 euro, tutto compreso tranne l’elettricità.

5. Come è il costo della vita? Puoi fare qualche esempio di costo?
I costi sono più bassi rispetto all’Italia, soprattutto il cibo costa molto meno.

6. Riesci a vivere bene con il tuo stipendio?
Sì, riesco a vivere bene, sono molto soddisfatto.

7. Hai fatto nuove conoscenze? Com’è vivere nel Vogtland?
Ho fatto conoscenza con i colleghi, e in seguito con persone della Repubblica Ceca (confina molto vicino alla bassa Sassonia). Sono persone simpatiche e aperte, e conversare con loro mi aiuta a migliorare il tedesco. C’è più attività a Plauen, che è il capoluogo del Vogtland e che non è molto distante da Schöneck. Nei paesini c’è meno attività, ma offrono sagre locali e tradizionali dove ci sono concerti, si beve birra e si mangia cibo tradizionale. I cibi tipici qui sono wurstel, gulasch e la birra…

8. Il supporto da parte dell’agenzia tedesca e dell’azienda ti sono stati d’aiuto?
Sì, certo. Sono sempre stati gentilissimi, e tuttora mi aiutano. Per esempio, mi hanno aiutato anche a trovare l’appartamento e i mobili. L’azienda è disponibile, per fare un esempio l’iscrizione per la tessera sanitaria tedesca l’ha fatta l’azienda, è sempre disponibile per la gestione dei documenti e con la residenza.

9. Eurocultura ti è stata utile durante la selezione e i preparativi?
Sì, all’inizio mi ha dato tutte le informazioni utili per prepararmi a partire e sono molto disponibili per ogni chiarimento.

10. In conclusione, consiglieresti questa esperienza e perché?
La consiglierei sì, perché secondo me chi vuole fare esperienza, la Germania dà molto a livello lavorativo e per fare carriera. Lavorare nel Vogtland aiuta a raggiungere gli obiettivi di vita e di carriera che l’Italia non ti dà sempre l’opportunità di raggiungere.

25/07/2019