Home / FAQ

FAQ

DOMANDE GENERALI

1. Che cos’è il programma “Infermieri nel Vogtland”?

1. Che cos’è il programma “Infermieri nel Vogtland”?

È un programma finanziato dall’Unione Europea e dalla Germania per incentivare il trasferimento di infermieri nella zona del Vogtland. L’amministrazione provinciale del Vogtland con sede a Plauen ha scelto Eurocultura (Vicenza) come partner italiano. Varie cliniche di riabilitazione e case di cura per anziani, persone con disabilità e persone con problemi psichiatrici offrono numerosi posti di lavoro a tempo indeterminato con ottime possibilità di carriera.
Possono candidarsi infermieri italiani e non con almeno un livello di A2 di tedesco. L’inserimento lavorativo avviene inizialmente come aiutante infermiere finché dopo qualche mese, grazie anche ad un corso di lingua gratuito, il lavoratore ha raggiunto il livello B2, necessario per essere abilitato nella professione in Germania.
Il personale con un livello medio-alto di tedesco invece può sostenere subito l’abilitazione statale e lavorare in seguito come infermiere.
Tutti i servizi e l’assistenza fornita sono coperti dal finanziamento pubblico e quindi gratuiti per il candidato.

2. La mia laurea in infermeria è riconosciuta in Germania?

2. La mia laurea in infermeria è riconosciuta in Germania?

Sì. Per poter essere assunto a pieno titolo come infermiere serve però l’abilitazione da parte della autorità sanitarie tedesche che richiede almeno un livello B2 di tedesco.

3. Non so se la Germania mi piace.

3. Non so se la Germania mi piace.

Allora si informi. Oltre 50.000 italiani all’anno si sono trasferiti in Germania negli ultimi tempi. Adesso sono oltre 700.000 gli italiani che vivono tra Flensburg e Monaco. Quasi ogni italiano ha, tra parenti, amici e conoscenti, qualcuno che vive già Oltralpe. Ci sono anche un’infinità di blog e siti fatti da italiani residenti in Germania. Per esempio:

www.voglioviverecosiworld.com
www.lamiavitainvaligia.org

www.viaggio-in-germania.de

4. Ho un lavoro in Italia.

4. Ho un lavoro in Italia.

Se è soddisfatto del lavoro e della vita in Italia, NON si candidi. Imparare una lingua e integrarsi all’estero richiede molto impegno e motivazione. Serve almeno un anno per crearsi una vita serena. Rimane sempre il rischio che le aspettative non vengano soddisfatte.

5. Quale è il rapporto tra stipendio e costo della vita?

5. Quale è il rapporto tra stipendio e costo della vita?

La paga base mensile dell’infermiere (12 mensilità) è di circa 1600 Euro netti (40 ore di lavoro) nel caso di una persona non sposata e senza figli. A questo si aggiungono supplementi per turni, fine settimana e festività, il premio annuale, pensione aziendale, vari benefit.
Il costo della vita nel Vogtland è tra i più bassi in Germania. Per esempio, l’affitto di un appartamento di 50-60 metri quadrati è di 200-250 Euro ca. (350 Euro ca. con spese). Vedi qui alcuni esempi del costo della vita.
Generalmente l’infermiere nel Vogtland ha più soldi in tasca dell’infermiere a Monaco, Francoforte o Colonia visto l’alto costo delle case e dei trasporti.

6. Che prospettive di lavoro e di carriera ci sono?

6. Che prospettive di lavoro e di carriera ci sono?

Le aziende stanno cercando personale a tempo indeterminato. Per chi vuole crescere all’interno dell’azienda si prevede, dopo una prima fase di lavoro, dei corsi di aggiornamento professionale e di specializzazione pagati dall’azienda. Anche un’ulteriore specializzazione accademica rientra in questa politica.

7. Voglio trasferirmi solo per 6 mesi.

7. Voglio trasferirmi solo per 6 mesi.

Non ha senso. Chi come infermiere intende lavorare all’estero deve per vari motivi (lingua, abilitazione, opportunità di carriera ecc.) avere una prospettiva di almeno tre anni. Inoltre, alle aziende serve personale permanente, non temporaneo.

8. Sono una persona che ama la natura e ha voglia di muoversi. Sono giusto nel Vogtland?

8. Sono una persona che ama la natura e ha voglia di muoversi. Sono giusto nel Vogtland?

Assolutamente. La foresta inizia praticamente dietro casa. Durante l’inverno ci sono molte piste di fondo e discesa. Piste ciclabili (anche per mountain bike) sono ovunque e piscine all’aperto e laghi tra i boschi sono il giusto relax dopo il lavoro e il fine settimana. In più, chi vuole giocare in squadra trova non solo il calcio ma anche pallavolo, pallacanestro, tennis e tanti altre sport.

9. Sono una persona che vuole divertirsi la sera ed andare in discoteca. Sono giusto nel Vogtland?

9. Sono una persona che vuole divertirsi la sera ed andare in discoteca. Sono giusto nel Vogtland?

Solo facendo compromessi. Durante la settimana si va a letto abbastanza presto in una zona caratterizzata da paesi e città medie. Bad Elster, Auerbach e Jösnitz sono località piccole dedicate alle terme, al relax e alla vita in famiglia. A Plauen (a 30 km) esiste un po’ di vita “notturna”. Il fine settimana (turni permettendo) la “movida” della grande città (Lipsia o Dresda) ad un’ora di macchina offre naturalmente vita “notturna”.

10. Siamo una coppia e uno dei due ha una professione non infermieristica. Esistono delle possibilità di lavoro anche in questo caso?

10. Siamo una coppia e uno dei due ha una professione non infermieristica. Esistono delle possibilità di lavoro anche in questo caso?

Potrebbe essere. Ma solo in un secondo momento quando il primo partner si è sistemato. L’ente di accoglienza “Landkreisverwaltung Vogtland” assiste per primis persone nel settore sanità. La fattibilità dipende da vari fattori, tra questi ci sono il livello di lingua richiesto per esercitare la professione e se il mercato del lavoro del Vogtland ha offerte per la professione in questione.
L’esperienza insegna che in questa situazione:
a. nel primo periodo il partner rimane in Italia e raggiunge il livello richiesto per poi trasferirsi ed essere disponibile per un colloquio di lavoro;
b. il partner è sul posto, si sistema ed inizia la ricerca del lavoro per il partner.

CONTRATTO

1. Che tipo di contratto mi viene offerto?

1. Che tipo di contratto mi viene offerto?

In Germania è sempre previsto un periodo di prova di sei mesi, al termine del quale l’assunzione può essere a tempo determinato o indeterminato. In caso di contratto a tempo determinato, alla prima scadenza viene rinnovato come a tempo indeterminato.

2. Quando si svolge la settimana orientativa?

2. Quando si svolge la settimana orientativa?

Può essere effettuata in qualsiasi momento dell’anno. Dopo la comunicazione della candidatura accettata si può partire entro due settimane o più tardi.

3. L'assunzione dopo la settimana orientativa è garantita?

3. L'assunzione dopo la settimana orientativa è garantita?

In nessun luogo al mondo l’assunzione è garantita!

Però: le aziende hanno un forte bisogno di personale. Per questo motivo Eurocultura è stata incaricata dall’amministrazione provinciale del Vogtland di promuovere il programma “Personale di cura nel Vogtland” in Italia.
Lo scopo della settimana orientativa è di verificare definitivamente se le competenze del candidato corrispondono alle esigenze dell’azienda e se il luogo di lavoro e di vita corrispondono alle aspettative del candidato. Se questo avviene entrambi firmano il contratto.

4. Quante ore si lavora?

4. Quante ore si lavora?

Dipende dall’azienda e dal lavoratore. Ci sono contratti da 30, 32, 35, 36 o 40 ore.

5. Qual è la retribuzione da infermiere?

5. Qual è la retribuzione da infermiere?

Nella sezione “Offerte”  si trovano le indicazioni sulle retribuzioni previste. Le aziende applicano il contratto territoriale per la cura, oppure applicano un contratto aziendale che deve comunque essere coerente con il contratto territoriale. Quindi le retribuzioni sono quelle previste in base al contratto applicato. Lo stipendio indicato corrisponde ad un lavoratore all’inizio della propria carriera lavorativa, non sposato, senza figli e fiscalmente non appartenente ad una fede.

6. Quale è la retribuzione da infermiere assistente?

6. Quale è la retribuzione da infermiere assistente?

Chi non dispone del livello B2 all’inizio, da raggiungere nei primi mesi, è previsto un contratto come Krankenpflegerhelfer (assistente infermiere). Lo stipendio è più basso del 30% ca. Appena passato l’abilitazione (che si basa sulla lingua) il contratto viene convertito in uno per infermiere.

7. Quanti giorni di ferie sono previsti?

7. Quanti giorni di ferie sono previsti?

A secondo dell’azienda sono previsti tra 27 e 30 giorni di ferie. Possono essere concesse ferie straordinarie per determinati motivi.

8. Devo fare degli straordinari?

8. Devo fare degli straordinari?

Tutte le aziende applicano la politica di evitare ore straordinarie. Può essere richiesto in determinate situazioni. Sono naturalmente retribuite.

9. Quando si viene pagato?

9. Quando si viene pagato?

A seconda dell’azienda il giorno della paga è il 10, 15 o 21 giorno del mese.

10. I corsi di aggiornamento sono pagati dall’azienda?

10. I corsi di aggiornamento sono pagati dall’azienda?

L’azienda prevede dei corsi di aggiornamento interni o esterni secondo la mansione svolta durante l’orario di lavoro, perciò sono pagate sia il costo del corso sia lo stipendio.

11. Sono assicurato?

11. Sono assicurato?

– Durante la settimana di orientamento il candidato è assicurato obbligatoriamente presso la mutua tedesca e contro gli infortuni sul lavoro.

– Con l’inizio del lavoro si viene iscritti dal datore di lavoro al sistema tedesco di previdenza sociale.

Con questo:

a) si ottiene l’assicurazione sanitaria obbligatoria
In Germania gli assicurati non pagano le visite mediche. In caso di degenza ospedaliera, deve essere versato un contributo di 10,00 € al giorno (per massimo 28 giorni) o, in caso di acquisto di medicinali per cui è prevista la ricetta medica, un contributo pari al 10% del costo dei farmaci (massimo 10,00 €).

b) si è assicurati per la pensione
Nel sistema tedesco si versano soldi per il piano pensionistico e si matura così il diritto alla pensione. Quando si torna in Italia, i diritti maturati in Germania vengono conservati per poter così richiedere la pensione in Italia.

c) si è assicurati in caso di disoccupazione
Se, dopo aver concluso un periodo di lavoro di almeno 12 mesi, si è disoccupati, si gode dell’indennità di disoccupazione da parte dello Stato.

d) si ottiene l’assicurazione contro gli infortuni
Si è assicurati contro gli incidenti che possono accadere nel tragitto che porta al luogo di lavoro o alla scuola professionale che si frequenta. Le attività svolte nel tempo libero non sono coperte: per queste deve essere stipulata una polizza apposita.

12. Si paga l’8 per mille in Germania?

12. Si paga l’8 per mille in Germania?

Nel momento dell’iscrizione all’anagrafe la persona sceglie di indicare o meno la propria appartenenza ad una fede riconosciuta in Germania. Nel caso positivo l’importo viene automaticamente detratto dallo stipendio mensile. In caso negativo non avviene nessuna detrazione.

CANDIDATURA E SELEZIONI

1. Come posso candidarmi?

1. Come posso candidarmi?

Solo tramite il modulo di candidatura predisposto cliccando qui.

2. Posso mandare la mia candidatura tramite mail?

2. Posso mandare la mia candidatura tramite mail?

No. Vengono prese in considerazione solo le candidature tramite il modulo di candidatura predisposto.

3. Non ho un CV né in tedesco né in inglese.

3. Non ho un CV né in tedesco né in inglese.

Allora è da fare. Vengono prese in considerazione solo le candidature in lingua.

4. Serve una foto?

4. Serve una foto?

La candidatura tramite il modulo predisposto richiede l’upload di alcuni documenti. Tra questi anche la foto.

5. Posso chiamare per avere chiarimenti?

5. Posso chiamare per avere chiarimenti?

Rispondiamo SOLO via mail e SOLO qualora le risposte non siano già presenti sul sito.

6. Come avviene la selezione?

6. Come avviene la selezione?

Sulla base dei documenti presentati, l’amministrazione provinciale in collaborazione con le aziende sceglie il candidato. In seguito, Eurocultura invita i preselezionati ad un colloquio in lingua italiana e/o tedesco (a Vicenza o via Skype). La selezione dei candidati idonei è compito dell’ente tedesco. Inoltre, si svolgeranno degli InfoDay a Vicenza con la possibilità di svolgere dei colloqui.

7. Quando si conoscerà l'esito della selezione?

7. Quando si conoscerà l'esito della selezione?

Appena aziende e amministrazione provinciale nel Vogtland avranno scelto i candidati idonei.

REQUISITI

1. Ho appena conseguito la laurea infermieristica. Posso partecipare?

1. Ho appena conseguito la laurea infermieristica. Posso partecipare?

Si.

2. Ho conseguito la laurea infermieristica in un paese extracomunitario. Posso partecipare?

2. Ho conseguito la laurea infermieristica in un paese extracomunitario. Posso partecipare?

Si. L’ente tedesco si riserva di fare una verifica preliminare sul titolo di studio raggiunto.

3. Ho 50 anni. Posso candidarmi?

3. Ho 50 anni. Posso candidarmi?

Si. Non ci sono limiti d’età.

4. Che sbocchi professionali ci sono nel settore dell'assistenza geriatrica oppure della riabilitazione?

4. Che sbocchi professionali ci sono nel settore dell'assistenza geriatrica oppure della riabilitazione?

Le opportunità di lavoro in Germania sono molto buone. Nel campo della cura mancano attualmente all’incirca 30.000 persone e la tendenza è in aumento. Gli stipendi sono in aumento da circa due anni e ci sono buone opportunità di avanzamento professionale e per esempio la possibilità di frequentare all’università il corso di studi “Management della cura e della salute”.

TEDESCO

1. Come deve essere il livello di tedesco?

1. Come deve essere il livello di tedesco?

Il livello di tedesco all’inizio del lavoro deve essere almeno di A2.

2. Che livello di tedesco serve per essere abilitato?

2. Che livello di tedesco serve per essere abilitato?

Le autorità della Regione Sassonia richiedono all’infermiere almeno un livello B2 prima di autorizzare l’azienda ad assumere e rendicontare verso la mutua la persona. Per questo l’amministrazione provinciale insieme alle aziende prevedono più volte la settimana un corso di tedesco durante e dopo il lavoro. L’obiettivo dell’infermiere e dell’azienda è di raggiungere il prima possibile il livello richiesto.
Chi invece dispone già del livello B2 può sostenere l’esame di abilitazione anche subito. L’esame è necessario per dimostrare di avere le capacità di comunicazione e di comprensione per poter dialogare senza problemi con ospiti, pazienti, colleghi e medici e di essere in grado di applicare le procedure previste.
Ricordiamo che la laurea italiana è riconosciuta in Germania e l’esame non verifica la competenza professionale.
La verifica del livello attuale avviene durante il colloquio con Eurocultura. Una certificazione linguistica è un vantaggio ma non obbligatoria.

Scheda di autovalutazione del tedesco

3. Come si svolge l’apprendimento di tedesco?

3. Come si svolge l’apprendimento di tedesco?

Sono previste ore di lezione nei primi mesi di lavoro durante l’orario di lavoro integrate da ore extra nel tempo libero. Per raggiungere entro 6 mesi (partendo da A2) il livello B2 l’infermiere deve impegnarsi fortemente anche a casa e sfruttare ogni occasione nel mondo tedesco per applicare la lingua.

4. Quanto tempo serve per raggiungere il livello B2?

4. Quanto tempo serve per raggiungere il livello B2?

Ogni persona ha modalità di apprendimento differenti. Si può raggiungere il livello richiesto idealmente in sei mesi con una forte motivazione, i corsi in azienda e dall’amministrazione provinciale, il mentoring in azienda e la vita sociale.

Come posso già iniziare a studiare il tedesco in Italia?
Ci sono varie opportunità:
– frequentare un corso serale o intensivo a casa
– apprendere tramite le tante risorse di internet: molti di queste a livello base sono gratuite e permettono di imparare non solo passivamente le strutture e le parole ma anche di fare simulazione della lingua parlata

RESIDENZA, ALLOGGIO, MACCHINA E ALTRO

1. Come faccio a prendere la residenza?

1. Come faccio a prendere la residenza?

L’amministrazione provinciale aiuta a trovare un alloggio ed entro una settimana si fa la registrazione presso l’anagrafe del comune. Contemporaneamente si riceve la “Lohnsteuerkarte” (scheda fiscale) necessaria all’azienda per la regolarizzazione del lavoratore.

2. Come posso trovare un alloggio nel Vogtland?

2. Come posso trovare un alloggio nel Vogtland?

Per la settimana di orientamento viene messa a disposizione gratuitamente una stanza. Chi decide di firmare un contratto può sistemarsi per i primi 3-6 mesi nell’alloggio dell’azienda. L‘affitto di una camera incluse le spese varia tra 120-200 Euro.

3. Come si pagano le tasse in Germania?

3. Come si pagano le tasse in Germania?

Come in Italia. L’azienda versa il dovuto direttamente allo stato ed il dipendente riceve l’importo netto. Nel caso di una persona single si può calcolare una differenza di 35% ca. tra lordo e netto. Per calcolare il netto esatto: www.brutto-netto-rechner.info

4. Mi serve la macchina?

4. Mi serve la macchina?

Bad Elster, Auerbach e Jösnitz sono piccole città dove si può fare tutto a piedi o in bici. Ci sono collegamenti con il treno e il bus per il capoluogo Plauen e altre città. La macchina però è sicuramente di grande aiuto per muoversi nel tempo libero, per scoprire la regione e per fare un salto a Lipsia o Dresda, le metropoli più vicine.

5. Posso tenere la mia macchina?

5. Posso tenere la mia macchina?

Si, ma dopo sei mesi è obbligatoria la targa tedesca, cioè la registrazione della macchina in Germania. Di conseguenza anche il bollo e l’assicurazione devono essere fatti in Germania.

6. La mia patente italiana è valida?

6. La mia patente italiana è valida?

Si, però entro un anno deve essere sostituita da una patente tedesca (presso la motorizzazione tedesca, senza ulteriori esami).

METEO

https://it.climate-data.org/