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OANS, ZWOA, MÜNCHEN

di Bernd Faas

Con circa 1,3 milioni di abitanti, Monaco è il capoluogo della Baviera. È una città dalle mille facce, conservatrice e austera, moderna e cosmopolita. È nota come la “Weltstadt mit Herz” (la metropoli con il cuore) o anche la “città più settentrionale d’Italia”.
Per le strade si sente parlare un’ infinità di lingue straniere, turisti da tutte le parti del mondo affollano chiese, musei e piazze, in estate si riposano all’ombra dei famosi “biergarten” mentre in inverno si lasciano ammagliare dai caratteristici mercatini natalizi.

Monaco cresce più rapidamente di tutte le altre metropoli della Repubblica Federale. È un importante centro finanziario grazie alle compagnie Allianz e Münchner Rück, dove si trova un terzo di tutti i posti di lavoro in Germania nel campo informatico (con aziende come Intel e Microsoft) e della telecomunicazione. A Monaco ci sono le sedi centrali della Siemens (oltre 300.000 dipendenti in tutto il mondo) e della BMW (uno dei più redditizi produttori di automobili nel mondo). Vi risiede la maggior parte delle aziende tedesche del settore mediatico: la casa editrice Bauer-Verlag, i canali televisivi nazionali Pro 7 e Sat 1, l’emittente regionale Bayerischer Rundfunk, la MTV e la compagnia di produzione Bavaria Film. Il settore pubblicità e multimediale vede la presenza di quasi 10.000 agenzie. Tutto ciò significa anche che il capoluogo della Baviera ha il tasso più alto in termini di servizi in tutta la Germania.

Il cittadino medio guadagna quasi il doppio di un berlinese e più del 20% di un abitante di Stoccarda. Secondo l’istituto Prognos, quella di Monaco è la regione tedesca con le maggiori prospettive di sviluppo economico proprio perché, già dall’immediato dopoguerra, puntò su settori del futuro quali la tecnica elettronica e medica, la costruzione di auto e la tecnologia informatica. La regione ha attualmente una quota di esportazione di oltre 50% e il collegamento tra ricerca e aziende ha funzionato e funziona ottimamente. Ci sono tanti istituti universitari (tra cui l’università tecnica, la migliore in assoluto in Germania) e gli istituti di ricerca Max-Planck e Fraunhofer e il distretto aero-spaziale di Ottobrunn alle porte di Monaco.
Tanti sono i presupposti secondo cui la situazione del mercato del lavoro rimarrà positiva nei prossimi anni.

Le prospettive per i laureati sono ottime grazie alla grande diversificazione dei settori produttivi. In generale, con il tasso di disoccupazione sotto i 5%, le aziende di Monaco e dintorno cercano personale ben formato e idealmente con qualche anno di esperienza.

Monaco attira perché si trova in posizione geografica favorevole: le Alpi per sciare, i parchi per passeggiare e i laghi per fare il bagno sono facilmente raggiungibili. In poche ore si raggiungono Verona, Milano, Zurigo e Vienna.

L’unica nota negativa è rappresentata dal mercato immobiliare perché è stato trascurato il settore costruzione di edifici abitativi, facendo lievitare i prezzi. A Monaco si può tranquillamente risiedere in qualsiasi quartiere perché i collegamenti dei trasporti sono ottimi e nella città non ci sono i problemi sociali tipici delle altre grandi metropoli.
Si può trovar casa attraverso i quotidiani come la “Südduetsche Zeitung”(annunci il mercoledì, il venerdì e il sabato), la “Abendzeitung” (il martedì e il sabato), “Münchner Wochenanzeiger” (il mercoledì e il sabato). “Münchner Wochenblatt” pubblica gli annunci immobiliari il mercoledì e il sabato, “Kurz & Fündig” per tutti coloro che cercano una camera in comune, esce il martedì e il venerdì. Gli annunci sono gratuiti. “Merkur” e “tz” pubblicano inserzioni il sabato.

Chi è oggi il bavarese tipico?

In un Biergarten si trova il tipo “Mir san mir”, che crede di aver inventato lui la città e sorseggia la sua Radi. Poco lontano sfilano signore vestite alla moda italiana. Fra questi due poli sta il cittadino medio di Monaco che di solito non è un chiacchierone.
Ci sono anche tipi amabili e gentili con i quali si può avviare un discorso più facilmente di quanto si creda. I luoghi più adatti a questi incontri sono i tavoli dove si può bere una birra. Non ci si deve far spaventare da un comportamento poco gentile e brusco del personale, succede anche ai monacensi!  In secondo luogo, dopo che si è ordinato il litro di birra, si deve salutare gentilmente appena ci si è seduti. Quando si lascia il posto, basta salutare con “Servus” o con un “Ciao”. Ciò che non si deve assolutamente fare è imitare la lingua.

8.000 posti

. . . a sedere ha il più grande Biergarten di Monaco, l’”Hirschgarten”, situato in un parco dove cervi e caprioli hanno un proprio grande recinto, vicino al castello di Nymphenburg, all’orto botanico e al museo uomo-natura. D’estate, quando tutti i posti a sedere sono occupati, è un vero spettacolo da vedere.

15.000 passanti all’ora

. . . ci sono stati l´anno scorso nella Kaufingerstrasse, il tratto più amato della zona commerciale di Monaco, che si piazza così al secondo posto dopo la Schildergasse di Köln fra le strade commerciali più frequentate della Germania.

65.000 ettolitri di birra

. . . alla spina sull’Oktoberfest per dissetare oltre 6 milioni di visitatori. Il fatturato delle due settimane della più grande festa popolare del mondo è vicino ad 1 miliardo di Euro. 12.000 persone vi trovano un lavoro.

Indirizzi utili

www.arbeitsagentur.de
Ufficio di collocamento

www.allianz.de
www.bauerverlag.de
www.bavaria-film.de
www.br.de
www.eads.com
www.fraunhofer.de
www.intel.de
https://www.mpg.de/de
www.tu-muenchen.de  
www.mtv.de
http://www.prosieben.de/
www.sat1.de
www.siemens.de
Aziende

www.sueddeutsche.de
http://www.tz.de/
www.wochenanzeiger.de
www.merkur.de
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